Il nostro angolo

Maturità: quest’anno professori armati di ascia all’orale, dall’anno prossimo invece esami più leggeri

ATTENZIONE: l’articolo che vostro malgrado state per leggere non solo non vuole essere preso sul serio, ma non è nemmeno un vero e proprio pezzo di satira. Si tratta semplicemente del delirio di un maturando nervoso, che in alcun modo dovreste prendere in considerazione o anche solo avvicinare (i maturandi nervosi sono animali estremamente pericolosi). Questa volta se volete querelatemi pure che se sono in tribunale ho una scusa per non presentarmi all’orale.

Per ora sono solo voci di corridoio, ma la conferma potrebbe arrivare presto. Se infatti è ormai assodato che dall’anno prossimo basterà la media del 6 per essere ammessi all’esame di stato, che consisterà in solo due prove scritte e una orale, fonti vicine al ministero parlano con una certa sicurezza di un decreto che autorizzerebbe gli insegnanti a scegliere un’arma a proprio piacimento con cui presentarsi alla prova orale del loro ultimo esame di stato “alla vecchia maniera”, per accompagnare ogni domanda con una ferita corporale all’esaminando a loro piacimento. A separare il decreto dalla sua applicazione sembrano essere solo alcuni cavilli burocratici come la verifica di costituzionalità e la scelta delle armi selezionabili (si pensa di escludere le armi da fuoco per evitare l’eliminazione immediata del maturando, che renderebbe l’intera prova molto più breve e molto meno divertente). Grosse novità anche per quanto riguarda le materie estratte per la seconda prova:
gli studenti dei licei classici infatti, che erano convinti di dover sostenere una prova di traduzione di latino, apprenderanno nei prossimi giorni da una circolare del ministero di doversi preparare invece ad un esame di balli latino americani, con tanto di giuria di esperti; prevista nei licei più cool della penisola anche la presenza di Paolo Belli vestito da collaboratore scolastico.
Per i licei scientifici è invece confermata matematica come materia d’esame per la seconda prova, ma anche qui c’è una novità: per rendere l’esame un po’ più movimentato, a formulare e a correggere la prova sarà l’uomo che non sa sommare 15 e 18 (nella foto).