THE MERCHANT OF VENICE

Marco Visentin/ novembre 1, 2016/ Il nostro angolo, Proposte Culturali dal territorio, Recensioni, Spettacoli

“If it will feed nothing else, it will feed my revenge”

A Venezia, il giovane Bassanio chiede del denaro all’amico Antonio per poter corteggiare la ricca Porzia. Antonio, per esaudire la richiesta, è costretto a contrarre a sua volta un prestito con l’usuraio ebreo Shylock; confidando che presto le sue navi gli daranno di che ripagare il debito, non si cura della clausola secondo cui, in caso di mancato pagamento, il creditore avrà diritto a una libbra della sua carne. Ma le navi non fanno ritorno e Antonio non ha di che pagare, mentre Shylock è fatalmente intenzionato a far valere i propri diritti…

La regia di Jonathan Munby è complessivamente buona, con una discreta vivacità nella rappresentazione che ha saputo mantenere desta l’attenzione del pubblico; in alcuni casi, però, soprattutto nelle prime scene e nella ripresa dopo l’intervallo, il ritmo veloce si perde, dilatando inutilmente i tempi dell’azione. Questo è, comunque, l’unico appunto che ho da fare a un’egregia esecuzione.

La scenografia, tipica del The Globe (e suddivisa, infatti, secondo la struttura del teatro shakespeariano), è efficace seppur tendenzialmente semplice: due colonne, una struttura forata che è a tratti muro, porta o semplice sfondo e un fondalino usato per le scene ambientate a Belmonte. È la luce, infatti, ad animare e arricchire l’allestimento, attraverso un uso sapiente e capace di evocare ambienti e situazioni differenti, dalla casa del vecchio Shylock, illuminata solo a tratti dal fondo, alla luminosità soffusa di Belmonte.

Un’esecuzione, dunque, nel complesso buona, specialmente se paragonata a quella del Giulio Cesare, messo in scena dal Teatro stabile del Veneto dal 26 al 30 ottobre.

The Merchant of Venice

Regia: Jonathan Munby
Con: Jonathan Pryce
E con: Stefan Adegbola, Andy Apollo, Raj Bajaj, Jolyon Coy, Dan Fredenburgh, Michael Hadley, Colin Haigh, John Hastings, Christopher Logan, Dominic Mafham, Brian Martin, Dorothea Myer-Bennett, Rachel Pickup, Phoebe Pryce, Giles Terera, Meghan Tyler
Durata: 2h 45′ con intervallo
Visto a Venezia, Teatro Goldoni, il 20 ottobre 2016.4 stelle

© Teatro stabile del Veneto, Shakespeare's Globe

© Teatro stabile del Veneto, Shakespeare’s Globe

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