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Apr 06 2017

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COLTIVARE LA LEGALITÀ

Di Bianca Bernante, Leonardo Carniato, Agnese Fontolan e Andrea Sparagna – IIC Classico

Locandina

La locandina del convegno.

Il 30 marzo 2017, presso l’aula magna del liceo classico “R. Franchetti” di Mestre (VE), si è tenuta la conferenza “L’Orto degli Zii – promozione della legalità e valorizzazione dei beni comuni” a cura del Centro Nazionale Fiamma, a cui hanno partecipato svariati esponenti sia politici che sociali, tra cui il dott. Fiorenzo Pesce, Presidente del Centro Sportivo Nazionale Fiamma, la dott.ssa Angela Palma, sociologa e responsabile dell’area sociale del Centro Fiamma, la dot.ssa Michela Vincenzi, funzionario del servizio sociale UEPE Ministero di Giustizia, la psicologa e criminologa dott.ssa Giulia Marcon, il dott. Giorgio D’Este, Assesore alla Sicurezza e Polizia locale di Venezia, il dott. Antonio Arzillo, presidente regione Campania Centro Nazionale Fiamma, la dott.ssa Laura Falagrario, funzionario servizio sociale UEPE Ministero di giustizia, e l’avvocato professore dell’Università di Padova Andrea Sitzia. Il moderatore dell’incontro era il giornalista di Antennatre Fabio Fioravanzi. Partecipanti del convegno sono stati gli studenti di quattro classi dell’istituto, accompagnati dai docenti A. Artusi, G. Scalici (sede classica) e Del Mondo (sede scientifica).

Tema principale del convegno è stato presentare il progetto finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “L’Orto degli Zii”. Questo progetto si realizza presso il bene sottratto all’illegalità Fondo Italia, nella cosiddetta Terra dei Fuochi, presso Napoli. Il Fondo Italia è un terreno prevalentemente agricolo sequestrato alla criminalità organizzata e al degrado e affidato a finalità sociali, ubicato sul territorio di Giugliano, località della provincia napoletana.

Finalità prima del progetto  è la valorizzazione di un bene comune, in stato di forte degrado ambientale, mediante una riqualificazione e bonifica, al fine di contrastare il fenomeno di abbandono e di illegalità, restituendolo alla cittadinanza intera. Così facendo, si andrebbe a creare una “Casa delle Associazioni”, cioè una casa dei Cittadini e delle Realtà associative del terzo settore, dove si possono conoscere e incontrare le varie organizzazioni che operano a vario titolo nella zona. Per le organizzazioni rappresenterebbe un’occasione per fare rete e promozione con la disponibilità di vari servizi. Per i cittadini invece si creerebbe un luogo di animazione, con centri dedicati a garantire il loro benessere promuovendo progetti sociali e diffondendo la legalità.

Gli obiettivi previsti dal progetto sono i seguenti:

  • Favorire il recupero sociale di detenuti ed ex detenuti, anche attraverso l’attivazione di azioni innovative di formazione e avviamento al lavoro e all’imprenditorialità sociale;
  • Sviluppare e diffondere la pratica regolare di attività motoria e di buone scelte alimentari, al fine di promuovere l’adozione di corretti stili di vita;
  • Sviluppare interventi per la valorizzazione e la tutela dei beni comuni, anche attraverso il loro utilizzo da parte della comunità territoriale di riferimento;
  • Promuovere la legalità e la corresponsabilità.

Altro punto importante del progetto è l’avvio di percorsi di sperimentazione di agricoltura sociale,  tra cui gli orti sociali, dedicando parte del Fondo Italia, riconvertito a lotti, a giovani, famiglie e anziani per la coltivazione e la produzione di ortaggi a “km zero”, cioè direttamente dal produttore al consumatore. La coltivazione sarà basata su criteri biologici e tecnologie nuove, con l’idea di sostenere e diffondere l’educazione alimentare, specialmente favorendo l’adozione di corretti stili di vita.

L’ultimo punto del progetto consiste nella realizzazione di un parco urbano attrezzato per bambini e famiglie, includendo anche uno spazio dedicato allo sport, rappresentando così un’opportunità di aggregazione sociale.

Il progetto presenta un impatto ambientale immediato grazie alla creazione di orti, mentre dal punto di vista del’impatto sociale, le esperienze di agricoltura offrono un rilevante contributo allo sviluppo del territorio e delle comunità rurali locali. Il più grande ed evidente risultato sarà quello di aver riqualificato uno spazio sottratto alla criminalità e sottoposto per lunghi anni al degrado, trasformandolo in un ambiente produttivo ed inclusivo. Ha particolare rilevanza, inoltre, la comunicazione attraverso la quale si vuole organizzare un ciclo di seminari formativi e di sensibilizzazione sul tema del corretto impiego e della piena valorizzazione del patrimonio confiscato alle organizzazioni criminali per la produzione di ricchezza economica e sociale.

A questo progetto parteciperà un gruppo di ragazzi, scelti fra tre classi del nostro istituto, che quest’estate si recheranno in Campania al Centro Sportivo Fiamma, per visionare il lavoro compiuto sui beni della mafia che sono stati assegnati all’associazione: in particolar modo il campo sportivo di Villa Nestore a Scampia (vicino Napoli), trasformato ora in un centro polifunzionale utilizzabile dai cittadini, e l’azienda di Fondo Italia, il terreno agricolo a Giugliano destinato alla produzione di ortaggi.

Al convegno tenutosi al liceo Franchetti è intervenuto a livello locale l’assessore alla sicurezza urbana veneziana Giorgio D’Este, soffermandosi in particolar modo sul concetto di “criminalità organizzata”, affermando: “La mafia è un’organizzazione gigantesca che si è oramai infiltrata, non solo su tutto il territorio italiano, ma anche in settori che a prima vista sembrerebbero ancora sani e inattaccabili. È importante che voi ragazzi, da una parte ne siate informati e che, dall’altra, conosciate anche cosa si fa per combatterla e come i beni sequestrati ad essa possono poi essere riutilizzati per il bene comune”.

(c) Comune di Venezia.

La dottoressa Angela Palma, sociologa e responsabile dell’area sociale del Centro Fiamma, ci ha portato una testimonianza su quanto sia già stato fatto nei territori sottratti alla criminalità, mostrandoci un filmato riguardante il progetto che mira al recupero sociale dei giovani attraverso la pratica sportiva, “Sport contro il Sistema delle Mafie” .

Il Presidente nazionale del centro Fiamma, Fiorenzo Pesce, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto del convegno di oggi. Sono queste iniziative che danno senso all’attività della nostra associazione: poter trasmettere buoni esempi ai giovani che diventeranno i futuri professionisti e dirigenti della comunità, indirizzandoli alla valorizzazioni dei sani valori, come legalità e corretti stili di vita”.

(c) Comune di Venezia.

Antonio Arzillo, presidente del comitato campano, ha aggiunto: “In un’area come quella del giuglianese, terra martoriata e soggetta ai peggiori stereotipi, riusciamo anche a far comprendere che ci sono delle realtà che resistono per creare gli anticorpi contro quella che rappresenta la vera piaga sociale del territorio “La Camorra”, mi ritengo soddisfatto che il nostro lavoro viene riconosciuto al punto che ci invitano a presentarlo in realtà anche distanti dalla Campania, con la speranza che riusciamo ad essere interpreti del riscatto e di una rivalutazione delle nostre realtà, adesso li aspettiamo tutti a Napoli a luglio per il grande evento della settimana della legalità”.

Il dott. Pierluigi Granata, presente al Convegno, membro dell’Osservatorio regionale per la legalità, da poco istituito, ha espresso grande interesse per l’ iniziativa e si è reso disponibile per concordare altre azioni sul tema, collaborando con le nostre figure referenti della Legalità, le prof.sse Artusi e Raspanti e il prof. Scalici.

Nonostante il programma accuratamente strutturato, purtroppo, non è stato lasciato spazio ad un eventuale dibattito con gli studenti, come ha sottolineato anche il moderatore nonchè giornalista di Antennatre Fabio Fioravanzi. Ciò sarebbe stato forse uno degli aspetti più importanti dell’evento, in cui noi ragazzi, apparentemente distanti dal mondo della criminalità, avremmo potuto confrontarci direttamente con chi ogni giorno lotta contro il sistema delle mafie.

(c) Comune di Venezia.

Per maggiori informazioni si segnalano i seguenti link:

http://lortodeglizii.it/

www.cnsfiammacampania.it

Permalink link a questo articolo: http://istitutobrunofranchetti.gov.it/giornalino/archives/7424

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