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Apr 21 2017

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MOSTRA “PRIMA DELL’ALFABETO” A VENEZIA

di Gaia Finotello, IV C Classico

Nel pomeriggio di martedì 4 Aprile la IV C Classico è sbarcata in Campo santo Stefano a Venezia; qui, a palazzo Loredan, abbiamo visitato la mostra “Prima dell’alfabeto”, un’interessante raccolta di reperti risalenti a quasi 4000 anni fa che testimoniano l’origine e l’evoluzione della scrittura. Le tavolette, i sigilli, i bassorilievi e molto altro ancora fanno parte della collezione del paleontologo veneziano Giancarlo Ligabue, autore di numerose scoperte e spedizioni, il quale li ha acquistati pochi decenni fa e di cui adesso possiamo ammirare il contenuto. Prima di presentarci la mostra vera e propria, la nostra guida ci ha introdotti alla cultura e alla storia del luogo in cui i reperti sono stati rinvenuti, ovvero la Mesopotamia. L’interesse è aumentato nelle sale successive, in cui sono esposti i primi sigilli, e poi cilindri e tavolette, tutti con storie differenti e affascinanti, anche se, ascoltando le opinioni dei miei compagni, ho notato che quasi tutti concordano nell’indicare come pezzo più interessante una piccola tavoletta incisa, ritrovata intatta e ancora chiusa nella sua “busta”. Si tratta di uno dei reperti più importanti e conosciuti dell’esposizione, come testimoniato dal video di presentazione che lo accompagna, risalente al momento dell’apertura dell’oggetto ad opera di Alberto Angela e dell’assiriologo Giovanni Pettinato. Un altro pezzo della mostra che ha suscitato curiosità in me e nei miei compagni è una tavoletta d’argilla incisa minuziosamente da un giovane scriba, che si esercitava in esercizi di copiatura; sembra infatti che egli abbia commesso degli errori e che la sua scrittura, che lascia vari spazi vuoti, risulti larga rispetto a quella richiesta all’epoca. In generale, le opinioni della mia classe sulla mostra “Prima dell’alfabeto” sono state molto positive. L’unico difetto che la maggior parte ha riportato è stato il caldo all’interno del palazzo (colpa della Regione Veneto, che chiude i termosifoni il 15 aprile!); per il resto tutti noi abbiamo apprezzato le spiegazioni della guida e la completezza delle informazioni, anche sotto forma di video, che supportano ogni singolo reperto, e abbiamo avuto l’occasione di vedere e imparare molto sugli antichissimi usi e sulla scrittura dei popoli della Mesopotamia.

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