LA BIENNALE PREMIA OFFICINA MUSICA

Giorgio/ giugno 16, 2018/ Accade da noi, Dimensione Arte, Spettacoli

Dopo i due Leoni d’Argento assegnati negli anni 2014 e 2016 alla creatività musicale del nostro istituto, quest’anno la Biennale di Venezia ci ha assegnato una menzione speciale per lo spettacolo “Scenari” presentato al teatro Kolbe nel giugno scorso. Un progetto impegnativo, che però ha lasciato nell’animo dei partecipanti il ricordo di un’esperienza ricca di emozioni e divertimento. Prendendo spunto dal romanzo Palomar di Italo Calvino, unendovi allusioni letterarie, esperienze, fantasie, espressione, è stata realizzata una sceneggiatura inedita, a cura di Carlo Carratelli, musicista e regista che non ha smesso un istante di sostenerci e coordinarci.

La struttura testuale era suddivisa in cinque scenari: mare, alba, cielo, stelle e luna era gli “scenari” di una storia archetipica: una fanciulla minacciata da un mostro, un cavaliere che la vuole salvare, aiutanti scudieri, maghi che collaborano al lieto fine. Scrivere il plot è stata un’esperienza nuova, impegnativa e divertente insieme! Ci siamo divisi in gruppi, ed ogni gruppo ha scritto a più mani uno scenario e la relativa sequenza narrativa, in piena libertà, sia di invenzione che di tono (tragico, comico, elegiaco) e di lessico. Per armonizzare quadri così diversi si è pensato ad una “consegna”, come costringere a scrivere un tautogramma, o introdurre parole cinesi nella narrazione, con una specie di “passaggio del testimone”. Insieme, poi, abbiamo costruito l’espressione musicale per ogni scena, utilizzando generi musicali diversi, classici e contemporanei, strumenti tradizionali e non, come il theremin. Insieme abbiamo realizzato costumi, coreografie e supporti scenografici e multimediali, e anche il manifesto. Insomma, abbiamo costruito uno spettacolo dall’inizio alla fine! Collaborazione, dedizione, inventiva, e bramosia di assaporare la soddisfazione finale, sono state le chiavi che hanno portato alla messa in scena di una rappresentazione tanto coinvolgente quanto delicata.

E così, il 3 febbraio, in una giornata piovosa, ci siamo recati a Ca’ Giustinian per ritirare il premio. La sede della Biennale di Venezia, affacciata sul Bacino di San Marco, è una dimora storica tra le più rappresentative del tardo gotico veneziano ed una location che, nonostante il tempo grigio, ci ha riempito gli occhi di straordinarie bellezze architettoniche. Ed è stata proprio l’antica sala da ballo, situata al primo piano nobile del palazzo, lo spazio in cui è avvenuta la premiazione. Stuoli di iniziative e progetti, appartenenti a scuole di differenti gradi di istruzione e provenienti da diverse parti d’Italia e non solo, sono stati i protagonisti. Tutte con una base comune, ovvero aver esaltato all’interno dell’istituzione scolastica la creatività dei propri alunni. I gruppi premiati sono stati chiamati ad uno ad uno sul palco, ed il momento in cui ci siamo sentiti chiamare è stato molto emozionante. Il percorso, realizzato a cura di Carlo Carratelli e coordinato dai professori Francesco Minosso e Enrica Semenzato ha visto come attori e musicisti:
Allegra Baroni, Marta Bertolini, Barnaba Bevilacqua, Tommaso Carlotti, Giovanna De Martino, Cristiano Feltrini, Dario Filippis, Marcello Manfrin, Marco Mazzone, Francesco Minosso, Costanza Nordio, Eleonora Piscopello, Michele Polito, Samuele Rampini, Chiara Salvagno, Rebecca Toffanin, Alessio Trevisan, Vincenzo Zappia, Camilla Zennaro.
A questi si sono aggiunti alcuni nuovi partecipanti: Eleonora Franchini, Erica Grossi, Giulio Molin, Nurnahar Molla, Clarissa Stefan.
Questo riconoscimento, più che gradito, ha sicuramente riempito i nostri cuori e per certi versi ci ha fatto sentire veramente una piccola, ma talentuosa compagnia: Officina Musica.

LEONE d’ARGENTO per la creatività: menzione speciale ad OFFICINA MUSICA

Sabato 3 febbraio la Biennale di Venezia ha premiato il progetto d’istituto “Officina Musica” per la creatività e originalità dello spettacolo “Scenari” realizzato nell’a.s. 2016-17. Il riconoscimento è stato consegnato a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia.
Il percorso, realizzato a cura di Carlo Carratelli e coordinato dai professori Francesco Minosso e Enrica Semenzato, ha visto come attori e musicisti Baroni Allegra, Bertolini Marta, Bevilacqua Barnaba, Carlotti Tommaso, De Martino Giovanna, Feltrini Cristiano, Filippis Dario, Manfrin Marcello, Mazzone Marco, Minosso Francesco, Nordio Costanza, Piscopello Eleonora, Polito Michele, Rampini Samuele, Salvagno Chiara, Toffanin Rebecca, Trevisan Alessio, Zappia Vincenzo, Zennaro Camilla.