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Editoriale dicembre 2012

Babbo Natale“Esiste Babbo Natale?” È il titolo di un editoriale apparso il 21 Settembre 1897 sul New York Sun, articolo diventato una parte importante del focolare natalizio degli Stati Uniti.
La piccola Virginia O’Hanlon di 8 anni scrisse, consigliata dal padre, al famoso giornale conservatore per avere una risposta alla sua domanda.
Queste le parole di Francis P. Chirch, veterano della redazione:
“Virginia, i tuoi amici si sbagliano. Sono stati contagiati dallo scetticismo tipico di questa era piena di scettici. Non credono a nulla se non a quello che vedono. Credono che niente possa esistere se non è comprensibile alle loro piccole menti. Tutte le menti, Virginia, sia degli uomini che dei bambini, sono piccole. In questo nostro grande universo, l’uomo ha l’intelletto di un semplice insetto, di una formica, se lo paragoniamo al mondo senza confini che lo circonda e se lo misuriamo dall’intelligenza che dimostra nel cercare di afferrare la verità e la conoscenza.
Sì, Virginia, Babbo Natale esiste. Esiste così come esistono l’amore, la generosità e la devozione, e tu sai che abbondano per dare alla tua vita bellezza e gioia. Cielo, come sarebbe triste il mondo se Babbo Natale non esistesse! Sarebbe triste anche se non esistessero delle Virginie. Non ci sarebbe nessuna fede infantile, né poesia, né romanticismo a rendere sopportabile la nostra esistenza. Non avremmo altra gioia se non quella dei sensi e dalla vista. La luce eterna con cui l’infanzia riempie il mondo si spegnerebbe.
Babbo Natale con Albero :-)Non credere in Babbo Natale?! È come non credere alle fate! Puoi anche chiedere a tuo padre che mandi delle persone a tenere d’occhio tutti i comignoli del mondo per vederlo, ma se anche nessuno lo vedesse venire giù, che cosa avrebbero provato? Nessuno vede Babbo Natale, ma non significa che non esista. Le cose più vere del mondo sono proprio quelle che né i bimbi, né i grandi riescono a vedere. Hai mai visto le fate ballare sul prato? Naturalmente no, ma questa non è la prova che non siano veramente lì. Nessuno può concepire o immaginare tutte le meraviglie del mondo che non si possono vedere.
Puoi rompere a metà il sonaglio dei bebé e vedere da dove viene il suo rumore, ma esiste un velo che ricopre il mondo invisibile che nemmeno l’uomo più forte, nemmeno la forza di tutti gli uomini più forti del mondo, potrebbe strappare. Solo la fede, la poesia, l’amore possono spostare quella tenda e mostrare la bellezza e la meraviglia che nasconde. Ma è tutto vero? Ah, Virginia, in tutto il mondo non esiste nient’altro di più vero e durevole. Nessun Babbo Natale? Grazie a Dio lui è vivo e vivrà per sempre. Anche tra mille anni, Virginia, dieci volte diecimila anni da ora, continuerà a far felici i cuori dei bambini.”
Penso che questo articolo sia ricco di spunti su cui riflettere..lo scetticismo probabilmente è uno degli aspetti che ci legano a quel periodo. E anche oggi come allora il desiderio di credere che nella nostra vita possa esistere la magia è una sensazione sicuramente condivisa da molti.
Il mio augurio quindi per queste feste è quello di attendere che la “magia del Natale” ci avvolga e ci doni entusiasmo e buone prospettive per il nuovo anno! :)

Sara Dal Mas 4E

Permalink link a questo articolo: http://istitutobrunofranchetti.gov.it/giornalino/editoriale/editoriale-dicembre-2012

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