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Editoriale giugno 2012

Eccoci arrivati: giugno.

Sembrava un obiettivo irraggiungibile fino poco tempo fa, eppure le ore, i giorni, i mesi sono trascorsi inesorabili. Per alcuni è la fine dell’anno scolastico, per altri è solo l’inizio di un percorso che li porterà ad affrontare la vita reale, senza filtri. È proprio a questi ultimi che voglio parlare, essendo una di loro :)

Sembra ieri quando, per la prima volta, abbiamo varcato la soglia del caro vecchio liceo Bruno; quante aspettative, quante speranze e forse anche quante paure ha dentro un tredicenne in quel momento? Mentre si ascolta il discorso di inizio anno della Preside Franzoso, non si sa cosa aspettarsi: l’unico dato certo è che, per i primi giorni, sono pochi i temerari ad aggirarsi per la scuola :)

Facce sconosciute in aula: “Saranno queste le persone che dovrò vedere ogni giorno per 5 anni??”…sono gli stessi con cui hai passato momenti belli e brutti, verifiche ed altre situazioni in cui l’unico motto valido era “L’unione fa la forza!”, gli stessi che dici di non voler più incontrare per almeno 3 mesi, ma che in fondo speri di non perdere di vista. Per non parlare dei temibili prof: talvolta severi, talvolta adorabili, talvolta odiati, figure controverse, che alla fine, probabilmente, non sono tanto diversi da noi.

Abbiamo condiviso questi anni tra interrogazioni, pagelle, delusioni, amori, amici persi o ritrovati, aspettative da soddisfare; l’ultimo passo, l’ultimo scalino da affrontare è la maturità. Tutti la temiamo, in fondo in fondo, anche se cerchiamo di non dimostrarlo: mi chiedo se abbiamo più paura delle prove in sé oppure di ciò che ci aspetta fuori da questa scuola..

Il liceo del resto è stato per noi come un “nido”, ci ha protetti dal mondo esterno, che spesso non dà spazio ai giovani. Non ci rimane che spiccare il volo a testa alta, affrontando coraggiosi il futuro, ricordando questo periodo come uno dei più belli e costruttivi.

Per concludere, una citazione dal fantastico film “Notte prima degli esami”:

«Quando l’ultimo giorno di scuola, dell’ultimo anno di liceo suona la campanella dell’ultima ora, tu sei convinto che quello sia l’ultimo secondo della tua adolescenza. Senti il bisogno di sottolineare l’evento con una frase storica tipo: “Che la forza sia con noi” oppure “Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo!”»

Certo, era il 1982, e magari oggi potremmo urlare “Campioni d’Europa, Campioni d’Europa!”…in ogni caso il concetto c’è: IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I MATURANDI!

Carolina Stefani VA, con il suo ultimo editoriale :)

P.S: Mi raccomando, il 19 tutti ad ascoltarla!!!

httpv://youtu.be/99XKY6uNrOU

Permalink link a questo articolo: http://istitutobrunofranchetti.gov.it/giornalino/editoriale/editoriale-giugno-2012

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