“Noi Migranti e Migranti e Noi”.

Incontro con gli studenti dell’Istituto Bruno-Franchetti di Mestre.

Venerdì 5 maggio, ore 17,30, nell’aula magna del Centro Culturale Santa Maria delle Grazie – via Poerio, Mestre.

Una scuola, l’IIS Bruno-Franchetti, che unisce la storia dei due licei storici della città e la Fondazione del Duomo, organizzano a Mestre venerdì 5 maggio, ore 17,30, presso il Centro Le Grazie un’importante occasione per discutere e riflettere su di un tema di grande attualità: l’immigrazione.

L’Europa e l’Italia si trovano ormai da tempo, di fronte ad un’emergenza umanitaria. I flussi di migranti, che intendono raggiungere per diverse ragioni l’Europa, sono sempre più importanti. Da Siria, Afghanistan, Somalia, Nigeria e da altri paesi dell’Africa subsahariana sono decine di migliaia le donne, gli uomini, i bambini in fuga: tutte persone che per condizione sociale, istruzione, abitudini e, non ultimo, colore della pelle, presentano problemi di inserimento nei contesti sociali europei. Ci sono i profughi cosiddetti ambientali ed economici: quelli che non hanno diritto all’accoglienza e vanno rimpatriati, anche se spesso provengono da prove, nei loro paesi d’origine e durante il loro viaggio, altrettanto dure di quelle affrontate da coloro che scappano da situazioni di guerra.

Una scuola, come l’IIS Bruno-Franchetti con i suoi studenti non può non interrogarsi di fronte a fenomeni così importanti e significativi come quello delle migrazioni, tanto più perché collocata in un contesto urbano interessato dalla presenza di molte comunità straniere.

All’incontro che sarà moderato dalla professoressa Laura Di Lucia Coletti, e dal professor Ruggero Zanin interverranno Guido Viale, uno studioso che da anni si dedica a questo fenomeno, don Nandino Capovilla, parroco a Marghera e l’Associazione Esodo. Gli studenti presenti avranno modo di confrontare le loro ricerche ed esperienze con i relatori presenti.